Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
I – ADAGIO DI CORAL REMINISCENZA
A un aldilà non credo, ma vorrei
Campi Elisi trovar, luoghi pagani
che redivivi accolgano gli umani,
pur chi già bestemmiò tutti gli dèi,
dimore non d’eroi o di dannati,
ma di chi cerca ancor pezzi di vita
provando a rigiocar qualche partita
e scoprendo con quali risultati.
E allora ancor vorrei tutte incontrare,
voi che d’anima e cuore mi coglieste
e pure voi ch’a me vi concedeste
in avventure effimere o corsare,
e voi che m’accendeste quel desio
che poi rëalizzar non fu concesso,
specie da ragazzino un po’ dimesso
ché parco era il social livello mio,
voi tutte ancor con me tal quali allora,
io pure con l’età di quegli eventi,
a riscriver d’allor gli accadimenti
con l’esperienza ch’oggi m’avvalora.
Di quelle che m’accolsero, ciascuna
riconoscer vorrei dalle fattezze
ma pur dalle più intime bellezze
per riscoprirle tutte ad una ad una
rivivendo pudori ed entusiasmi
alla luce di quanto poi vissuto
da me e da lor, di quanto s’è perduto
in coral girotondo di fantasmi.
E una lacrima infin dedicherei
a ognuna che la vita non concesse,
incognite di ciò che mai successe,
del film di vita fragili camei.
II – ALLEGRETTO E FINALE IN DISSOLVENZA
E pure tra le “incognite” vorrei,
ma senz’alcuna lacrima a suggello,
trovar la principessa sul pisello
ch’al liceo frequentava i sogni miei,
ch’essendo io di dèi minori figlio,
cercando un buon partito mi snobbò
e l’occasion non seppe che sciupò
ché mi svelai leon, non già coniglio,
ché incontrai una splendida leonessa
che subito mi amò sincera e fiera,
presto moglie e di vita mia nocchiera
che d’amore mantenne la promessa.
Or ch’è basso il mio sole ad occidente
e so che non vedrò quei Campi Elisi,
del mio vissuto faccio un'epicrisi:
tant’ho perduto eppure fui vincente.
(Sisifo Gioioso, 24.02.2026)